Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare (Vincent Van Gogh)

Tutti con il naso all’insù per la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti. In realtà, quelle che osserviamo durante le notti estive non sono propriamente stelle, ma si tratta di detriti, costituiti da polveri e ghiaccio, abbandonati dalla cometa Swift-Tuttle durante il suo passaggio intorno al Sole. Swift-Tuttle è passata vicino alla Terra nel 1992 e ripasserà nel 2126, quando sarà visibile ad occhio nudo. Si tratta dunque di uno sciame meteorico e deve il nome di “Perseidi” al fatto che tutte le scie luminose provengono da un’unica direzione, vale a dire la costellazione di Perseo. Il fenomeno delle stelle cadenti si verifica perché ogni anno, nella prima metà del mese di agosto, la Terra interseca nella sua orbita lo sciame di meteore delle Perseidi e, a contatto con l’atmosfera terrestre, i frammenti di materia prendono fuoco, divenendo visibili anche ad occhio nudo. Uno spettacolo che si può ammirare nel periodo che va dal 9 al 12 agosto. Le Perseidi sono state viste per la prima volta nel 36 d.C. e l’evento coincide con la data del Martirio di San Lorenzo, avvenuto il 10 agosto del 258 d.C. Secondo una credenza popolare, le scie luminose che vediamo sono le lacrime di San Lorenzo che, durante l’anno, vagano per l’Universo e che durante questo periodo scendono sulla Terra per realizzare i sogni di chi, osservandole cadere, esprime un desiderio.

I Posti migliori per guardare le stelle cadenti

Fano Adriano – Abruzzo

A Fano Adriano, in montagna, sotto Monte Corvo, si trova il Rifugio Prato Selva 2.0 immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso.
La particolarità di questo rifugio a un’ora d’auto da Teramo è sicuramente il possedere la Certificazione di Qualità “i cieli più belli d’Italia”. Alla vista delle stelle, che qui sembra assicurata, si può associare qualche giorno di trekking, mountaine bike o, comunque, tanta natura.

Fonte Cerreto Assergi – Campo Imperatore – Abruzzo

L’Osservatorio Astronomico nella località di Fonte Cerreto Assergi è meta ogni anno di migliaia di visitatori che possono dividersi in visite guidate aperte a gruppi da un minimo di 10 fino ad un massimo di 25 persone per turno. I percorsi didattici differenti sono offerti al pubblico sempre compatibilmente con le attività scientifiche. La visita serale inizia alle 21, dura circa 2 ore e mezza ed è solo su prenotazione. Si accede all’Osservatorio e dopo una conferenza si visita uno dei telescopi principali e, in caso di meteo favorevole, si ammira il cielo notturno con una serie di telescopi sistemati nel giardino

Monte Cimone – Emilia Romagna

Sul monte più alto dell’Emilia Romagna si trova un altro punto di avvistamento favorevole alla fortuna e ai vostri desideri. La cima del Monte Cimone, a 2165 mt, è un ottimo luogo dove avvistare le stelle, oltre che uno spettacolare punto panoramico.

Monte Valinis – Friuli Venezia Giulia

Monte Valinis

Il monte Valinis, a soli 50 minuti da Pordenone, può essere considerato lo spallone occidentale del grande altopiano carsico del monte Ciaurlec. A differenza di questo dispone però di una vetta pianeggiante, sgombra da vegetazione ed assai panoramica. E’ in genere apprezzato dagli amanti del parapendio, ma comunque posto votato a numerosi altri sport grazie alla presenza di numerosi impianti sportivi.

Torre dei Guardiani – Ruvo di Puglia

Torre dei Guardiani Ruvo

Per ammirare lo straordinario fenomeno delle Stelle Cadenti Perseidi o Lacrime di San Lorenzo il Planetario di Bari in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia  invita a due nuovi appuntamenti astronomici nella suggestiva cornice dell’incontaminato cielo stellato del Parco.
Presso il centro visite “Torre dei Guardiani” i giorni 10 e 11 Agosto dalle ore 20:00 alle ore 23:30 é possibile osservare lo spettacolare sciame meteorico ad occhio nudo ed inoltre attraverso il più grande telescopio astronomico di Puglia si potranno esplorare gli anelli di Saturno, ammassi di stelle, nebulose e tanti altri oggetti invisibili dai cieli cittadini.
Il centro visite Torre dei Guardiani si trova in Contrada Jazzo Rosso – Agro di Ruvo di Puglia e si raggiunge imboccando SP151 che collega Ruvo di Puglia ad Altamura ed immediatamente lasciandola percorrendo la strada secondaria e seguendo le indicazioni sulla cartellonistica.
Sono consigliati un abbigliamento pesante ed una cena al sacco.

Astrovillaggio di Val D’Ega

Astrovillaggio di Val D'Ega

Le Dolomiti, le vette più belle della Penisola, offrono sicuramente un cielo notturno adatto, lontano da fonti luminose, in particolare in Val d’Ega dove è stato realizzato un Astrovillaggio, il primo d’Europa, in cui i diversi paesi della zona mettono a disposizione diversi strumenti e postazioni per scrutare il cielo. Passeggiando tra Collepietra, San Valentino in Campo, Cornedo, Cardano, Prato Isarco e Brie si trovano il Sentiero didattico dei pianeti e strutture ricettive dotate meridiane e telescopi per imparare a “leggere” il cielo e, alla sera, basterà trovare il luogo giusto, al buio, per puntare gli occhi al cielo e attendere. Per scrutare la volta stellata guidati da esperti, poi, c’è l’Osservatorio dell’Alto Adige, realizzato nel 2002 a Cornedo, a 1.350 m di altezza. Se le condizioni atmosferiche non sono ottimali, si può fare una tappa al Planetario, uno dei migliori simulatori cosmici del mondo, dove ammirare il cielo stellato e il movimento degli astri con l’aiuto di strumenti ottici 3 D molto precisi.

Gravina di Laterza – Oasi LIPU

Stelle cadenti Laterza

Nello straordinario scenario naturale della Gravina di Laterza, un classico appuntamento che attrae ormai ogni anno centinaia di turisti desiderosi di osservare le “stelle cadenti”. Anche quest’anno l’astrofila Mimma Colella ci racconterà la volta celeste tra scienza e affascinanti aneddoti mitologici e storici.

Contributo di partecipazione: 5 €.
Per partecipare all’evento è necessario prenotarsi, esclusivamente via telefonica, chiamando i numeri sotto indicati.

Programma: 

da giovedì 10 agosto a venerdì 11 agosto
ore 21,45 Registrazione dei partecipanti presso il centro visite dell’Oasi
ore 22,00 Il cielo raccontato da Mimma Colella
ore 00,00 Rientro al centro visite dell’Oasi

Info e prenotazioni
339.3311947 – 320.3898712