Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo (Gianni Rodari)

Inventare, scoprire, raccontare storie

Anche quest’anno al Festivaletteratura di Mantova, dal 6 al 10 settembre, sarà lasciato spazio ai ragazzi con l’iniziativa Blurandevù che prevede laboratori teatrali organizzati da un gruppo di giovani volontari selezionati dai 16 ai 22 anni. Sul palco di piazza Leon Battista Alberti presenteranno Senel Paz, Marianne Leone, Teresa Ciabatti, in incontri per la prima volta proposti anche in streaming. A curare la loro preparazione saranno Fabio Geda e Marco Magnone. Inoltre, Festivaletteratura ha affidato a due delle più interessanti compagnie emergenti della scena contemporanea italiana: Anagoor e Babilonia Teatri, laboratori letterari rivolti agli adolescenti. Gruppi di lettura di giovanissimi di diverse biblioteche italiane si cimenteranno nella lettura ad alta voce. Insieme ai ragazzi leggeranno: Arturo Pérez-Reverte e Davide Enia. La scrittura per il teatro quest’anno vedrà come ospite internazionale Wajdi Mouawad, narratore e drammaturgo libanese naturalizzato canadese, di cui Festivaletteratura proporrà in esclusiva una mise en scène di Assetati” con gli attori della Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

La casa dei bambini e dei ragazzi

Bambini e ragazzi avranno quest’anno una casa tutta loro al Festival. La Casa del Mantegna si trasformerà infatti in uno spazio-museo-laboratorio a più piani. Tra gli autori presenti ci saranno: lo scrittore catalano Jordi Sierra i Fabra, promotore di una Fondazione a sostegno degli scrittori in erba Under 18, la statunitense Nina LaCour, tra le più acclamate autrici internazionali di romanzi per young adults, Marianne Barcilon e Magali Bonniol, amatissime dai piccoli grazie alle loro storie di bambini e animali, i fiamminghi Bart Moeyaert, Stefan Boonen e Melvin, e il nostro Bruno Tognolini. Pino Costalunga, con l’aiuto di Bart Moeyaert e Olja Savičević, racconterà favole della tradizione europea, mentre Chiara Lagani presenterà i quattordici libri di Oz, pubblicati dopo quello del Mago e totalmente sconosciuti in Italia. L’illustratore argentino Gustavo Ariel Rosemffet, in arte Gusti, Silvia Bonanni e Andrea Antinori cureranno i laboratori di racconto per immagini. I Ludosofici si dedicheranno invece a una lettura architettonico-filosofica della Casa del Mantegna con ospiti a sorpresa.

Diamo voce ai ragazzi

Sabato 9 settembre, dalle ore 10 alle 13, al Centro Culturale Contardo Ferrini, via Giulio Romano 15, a Mantova, anche quest’anno si svolgerà il Progetto “Diamo voce ai ragazzi” un evento collaterale di Festivaletteratura .
I ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado e di primo grado presenteranno i loro elaborati artistici, dialogando sulla loro esperienza con le autrici Nina Lacour e Jennifer Niven.
L’iniziativa è organizzata dalla struttura di Pediatria di Pieve di Coriano e dal Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze dell’ASST, ha il sostegno di ABEO e il patrocinio del Comune di Mantova. Rientra nell’ambito della promozione della salute in adolescenza ed è realizzata da un team di pediatri, neuropsichiatri infantili, psichiatri, psicologi ed educatori impegnati in convegni e workshop rivolti a insegnanti, genitori e cittadini con lo scopo di attivare un confronto tra professionisti per imparare a riconoscere i segnali di disagio che i ragazzi esprimono e saperli ascoltare. Questo approccio permette di rafforzare la rete territoriale e di lavorare in sinergia per prevenire situazioni a rischio. Il Festivaletteratura è un momento per ampliare il dialogo, aprendolo a tutte le persone interessate alle tematiche trattate.