Dove l’uomo trova il nutrimento per crescere verso il futuro

I Musei che siano i custodi delle vestigia del passato più remoto o l’esposizione di cose e fenomeni di Scienza, sono una fonte inesauribile di conoscenza; sono luoghi che hanno la capacità di trasportarci in altri mondi, lontani o anche vicini, consentendoci di partecipare direttamente ai loro eventi. È opportuno che anche i bambini facciano questa esperienza iniziando presto a frequentare questi “luoghi magici” e del resto sono tanti i Musei che organizzano attività didattiche destinate ai più piccoli.

Città della Scienza di Napoli

Le aree espositive sono riaperte al pubblico, dopo l’incendio del 2013, con un’offerta totalmente rinnovata; a marzo 2017 inoltre, apriranno CORPOREA, il primo museo in Europa sul corpo umano, e il PLANETARIO 3D, una grande struttura da 130 posti con proiezioni e show spettacolari. È un grande simulatore del cielo, uno strumento ottico per la didattica e la divulgazione dell’astronomia.

CORPOREA

Corporea

CORPOREA consentirà, grazie a un viaggio interattivo nel corpo umano e nei suoi sistemi, a parlare di scienza e tecnologia ma, soprattutto, a collegare le conoscenze con la vita quotidiana e prioritariamente con quei comportamenti che ci consentono di vivere meglio e di ritardare o evitare del tutto l’insorgere di patologie; insomma di sfruttare al massimo le potenzialità che la ricerca ci offre per vivere più sani e più a lungo. Tutto ciò con un occhio particolare alle giovani generazioni e ai loro stili di vita: alimentazione, sessualità, benessere psicologico, lotta alle di pendenze saranno tutti temi al centro della visita a CORPOREA, uno strumento utilissimo per dialogare con i giovani e prepararli a prendere “cura” di sé.

PLANETARIO

Planetario 3D

Il PLANETARIO 3D, analogamente, costituisce un importante strumento didattico, per avvicinarsi all’astronomia e all’astrofisica, consentendo di impadronirsi di temi e argomenti di grande fascino scientifico e tecnologico, mentre, il FABLAB e il FABLAB DEI PICCOLI proseguono nel loro lavoro di alfabetizzazione alle nuove tecnologie, alla robotica, alla fabbricazione digitale.

«I Musei sono fatti non per essere visitati, ma per essere sentiti e vissuti»

(Orhan Pamuk)

I Musei che siano i custodi delle vestigia del passato più remoto o l’esposizione di cose e fenomeni di Scienza, sono una fonte inesauribile di conoscenza; sono luoghi che hanno la capacità di trasportarci in altri mondi, lontani o anche vicini, consentendoci di partecipare direttamente ai loro eventi.

È opportuno che anche i bambini facciano questa esperienza iniziando presto a frequentare questi “luoghi magici” e del resto sono tanti i Musei che organizzano attività didattiche destinate ai più piccoli.

Milano -MUBA- Museo dei Bambini. 

Vietato non toccare”

Muba Musei dei bambini

Una grande mostra-gioco per bambini dai 2 ai 6 anni. Un percorso di gioco impostato sulla scoperta, la meraviglia, l’esperienza tattile e visiva, la sperimentazione e il fare. Non solo, un’occasione per conoscere meglio l’artista attraverso oggetti e opere che raccontano la sua proposta di designer attento ai bisogni dei bambini, e un’occasione importante di approfondimento di alcune sue intuizioni. Il percorso si snoda attraverso quattro momenti di esperienza: Le Scatole della Meraviglia, Toccare con gli occhi e vedere con le mani, il Gioco Più e Meno, il Prato dei Prelibri. La mostra prevede anche laboratori settimanali per i bambini più grandi (6-13 anni) e proposte formative dedicate agli adulti.

 

Milano. Museo di Storia Naturale.

“Terremoti. Origini, storie e segreti dei movimenti della Terra”

Museo Civico di Storia Naturale

Fino al 30 aprile. Una nuova occasione per scoprire il nostro pianeta e gli eventi naturali che lo caratterizzano. L’esposizione si sviluppa attraverso 7 sale (anatomia del pianeta Terra, movimenti dei continenti e della crosta terrestre, faglie e terremoti, tsunami, prevenzione, gli strumenti storici del geofisico, difesa strutturale dai terremoti-adeguare gli edifici con criteri antisismici e costruire con criteri antisismici) in un percorso di immagini spettacolari, fotografie satellitari provenienti dalla NASA, plastici di grandi dimensioni, filmati, una vasca in cui viene simulata un’onda di tsunami, una tavola sismica, sismografi e strumentazione antica e moderna, ma anche rocce e minerali provenienti dalla ricca collezione del Museo di Storia Naturale. Nell’ambito della mostra l’Associazione Didattica Museale organizza attività e visite guidate per famiglie, tra cui – il sabato (ore 11.30 e 14.30) “Quando la terra trema“, per famiglie con bambini di 6-11 anni.

Milano. Mudec – Museo delle Culture

“Homo sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana”

MUDEC

Fino al 26 febbraio. Mostra che ci racconta da dove veniamo e come siamo riusciti a popolare l’intero pianeta. La mostra racconta la storia dell’umanità attraverso un grande affresco multidisciplinare: un progetto che coinvolge molteplici Paesi e Istituzioni internazionali. Il risultato è una mostra internazionale, interattiva e multimediale che racconta in cinque sezioni le storie e le avventure degli straordinari spostamenti, in larga parte ancora sconosciuti, che hanno generato il mosaico della diversità umana. Tra le attività nell’ambito della mostra tutte le domeniche (ore 10.30), vengono organizzate visite interattive alla mostra e attività in laboratorio per famiglie con bambini di 6-11 anni

Di particolare interesse è l’iniziativa “Festeggia il tuo compleanno al MUDEC”, una festa per appassionati viaggiatori perché al MUDEC si può viaggiare in Paesi lontani, scoprire le usanze di popoli esotici per conoscere meglio la nostra storia. La Festa comprende la Caccia al Tesoro e il Party con Sapiens. La prima è un’avvincente caccia al tesoro tra le sale delle collezioni permanenti, con prove di abilità e giochi di destrezza, che accompagna i bambini alla scoperta di un prezioso tesoro. Solo superando tutti gli ostacoli i partecipanti potranno raggiungere la meritata ricompensa. Il Party consente ai bambini di fare merenda con un invitato speciale l’Homo Sapiens.

Roma. Guido Reni District. “The Adventures of Alice”

Alice

 

Fino al 19 marzo. Una mostra multimediale che è anche uno show immersivo pensato per avvicinare grandi e bambini allo straordinario classico della letteratura che è il libro di Lewis Carroll. In occasione dei 150 anni dalla sua pubblicazione, un viaggio con Alice nel Paese delle Meraviglie grazie alle tecnologie digitali e a un grande show di 45 minuti che è la principale attrazione della mostra. Tra enormi schermi, alcuni dei quali rappresentano giganteschi libri, proiezioni video, play zone con giochi per bambini, pannelli tattili (ma anche oggetti e appunti originari d’epoca) e un labirinto gonfiabile… un’esposizione avveniristica per un classico che non conosce tempo.

MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA DI ROMA

Museo Geologia Roma
Durante l’anno scolastico il Museo propone, ogni fine settimana, attività per bambini e ragazzi che possono avvicinarsi alla scienza in modo divertente e intelligente. Il programma del weekend al Museo di Zoologia prevede la “Scienza divertente“, attività dedicate ai bambini dai 5 agli 11 anni che affrontano tematiche scientifiche con un approccio ludico.

MUSEO APR – Archeologia per Roma

ARP Roma

 

Il primo Museo didattico e interattivo sull’archeologia a Roma propone periodicamente una serie di laboratori pensati per avvicinare i bambini all’affascinante mondo dell’archeologia. I laboratori sono preceduti da una visita guidata al Museo alla scoperta della storia antica della città, in particolare della periferia, che già esisteva e ricopriva un ruolo fondamentale per l’Urbe, e si concludono con un picnic nella pineta.

Ed in Puglia dove portare i bimbi per un’esperienza interessante ?

 

Museo Archeologico Nazionale di Taranto MarTA

Marta Ta

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto è tra i più importanti d’Italia; fu istituito nel 1887. Il percorso espositivo illustra la storia di Taranto e del suo territorio dalla Preistoria all’Alto Medioevo, sviluppandosi diacronicamente dal secondo al primo piano: periodo preistorico e protostorico, periodo greco (senza tralasciare le tematiche dei rapporti con il mondo indigeno preromano), periodo romano, periodo tardoantico e altomedievale.
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto accoglie le famiglie per visite-laboratorio a tema. Attività per famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni, per gruppi di adulti e bambini per un massimo di 30 persone ciascuno. Di seguito sono indicate alcune tra le iniziative del MArTA dei bambini:
– la visita guidata sulle tradizioni religiose dell’epoca romana e, a seguire, il laboratorio con realizzazione della bulla, l’antico amuleto che i bambini portavano al collo;
–  “Giano bifronte”- laboratorio didattico con visita guidata tematica sulle immagini delle più antiche monete romane. A seguire riproduzione di un “asse” romano;
–  per il mese di febbraio la programmazione dei laboratori didattici per bambini è dedicata al tema “Attori e Maschere”

Museo Civico della Paleontologia e dell’Uomo Lizzano (TA)

MuseoLizzano

Riaprirà il 18 Marzo. Il Museo si propone di raccontare l’evoluzione della vita attraverso i fossili, partendo dalle prime forme di vita apparse sulla Terra fino a giungere all’homo sapiens sapiens. Continua con le culture dei popoli, a iniziare da quelle locali per continuare fino all’Africa e all’Oceania e concludendo con la raccolta d’arte contemporanea.

Tra le principali iniziative figurano:

Dai dinosauri alle origini dell’Uomo

Una mostra su un emozionante viaggio nella Preistoria che copre l’arco temporale di massima fioritura della Vita sulla Terra, dall’Era Paleozoica fino ai giorni nostri: un itinerario evolutivo che, attraverso l’Era Mesozoica dominata dai dinosauri, procede alla scoperta dei grandi mammiferi estinti che hanno preso il sopravvento nella successiva Era Cenozoica e introduce alle origini dell’Uomo.

Perle, perline e collane d’ogni epoca dal mondo
Una mostra raffinata e documentaria sull’uso della perla, ricavata da materiali vari, dal Neolitico ai nostri giorni in varie culture del mondo.

Molte sono le iniziative rivolte ai bambini che dimostrano un grande interesse per i dinosauri, per molti reperti esposti e per la copia fedele di Lucy, l’Australopithecus afarensis trovata ad Hadar, in Etiopia nel 1974. Si tratta dell’ominide più famoso mai ritrovato, vissuto 3,2 milioni di anni fa, e la cui scoperta è stata fondamentale per disegnare l’evoluzione della nostra specie. È praticamente la “nostra bisnonna”. La vera Lucy si trova in Etiopia.

Museo di Storia Naturale del Salento
Calimera (LE)

Calimera-Il-terrario-aperto

Il Museo che è anche Osservatorio Faunistico Provinciale, è suddiviso in 6 Sezioni e 4 Dipartimenti.

Le Sezioni sono:
Astronomia, Botanica Embriologia e Teratologia (la disciplina biologica che studia le malformazioni e le anomalie animali e vegetali)  Geologia, Malacologia (ramo della zoologia che studia i molluschi) e Biologia marina,  Mineralogia

I Dipartimenti invece sono:
Entomologia (ramo della zoologia che studia gli insetti), Erpetologia (scienza che studia rettili e anfibi) Ornitologia Paleontologia.

All’interno del Museo opera il Centro Recupero Tartarughe Marine (CRTM) che effettua l’accoglienza delle tartarughe marine in difficoltà.
Il Centro Recupero Fauna Selvatica (CRFS) e il Centro Recupero Fauna Esotica (CRFE) sono gli altri due Centri di accoglienza per animali in difficoltà.

In Basilicata

MUSMA Museo della Scultura Contemporanea

Matera

Musama Matera

Il MUSMA è il più importante museo italiano interamente dedicato alla scultura. Inserito nella suggestiva cornice di  Palazzo Pomarici (XVI sec.), è l’unico museo “in grotta” al mondo dove si sperimenta una perfetta simbiosi tra le sculture e alcuni tra i più caratteristici luoghi scolpiti nei Sassi di Matera.
Il MUSMA illustra la storia della scultura italiana e internazionale dalla fine del 1800 a oggi con un ricco corpus di opere: sculture, ceramiche, medaglie, gioielli,  disegni, opere grafiche, libri d’artista.
Il Museo è inoltre arricchito da una raccolta di monografie, cataloghi d’arte, testi letterari e di saggistica, fotografie originali, documenti destinati alla Biblioteca Vanni Scheiwiller.

L’organizzazione del MUSMA prevede la programmazione di Servizi Didattici rivolti alle famiglie e alle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di stimolare la conoscenza del mondo dell’arte e delle tecniche espressive e sviluppare nuove competenze a contatto diretto con la scultura contemporanea.
Adattando metodologie appropriate, a seconda dell’età dei partecipanti, il fine è quello di insegnare come si guarda una scultura per poterne poi leggere il contenuto, sviluppare la creatività latente in ognuno di noi e confrontarsi in modo nuovo con la realtà di ogni giorno. Nelle aree espositive del MUSMA le attività didattiche divengono occasione per fare esperienza diretta con l’arte, stimolare la curiosità e l’interesse per il bene culturale, prepararsi ad essere gli adulti consapevoli di domani.