Il Carnevale si sa è una delle feste più attese dai bambini, colorato, divertente, spensierato e festaiolo.
Molto diversi tra loro, tutti accomunati dallo stesso spirito burlesco ed irriverente hanno rappresentato nelle diverse epoche storiche e alle diverse latitudini la possibilità offerta ai più umili di sbeffeggiare e deridere i governanti che li opprimevano.

Il più sgargiante ed esibizionista, quello di Rio de Janeiro.

Non vi farà mai smettere di ballare al ritmo di samba. Anche questo è molto antico ma se pensate che le sue melodie al ritmo di musica afro-brasiliana siano all’origine di questo carnevale vi sbagliate. Importato dal Portogallo nel 1640 consisteva, in origine, in sfrenate battaglie a colpi di fango e spruzzi d’acqua. Fu intorno al 1840 che incominciarono i balli in maschera più eleganti e sofisticate accompagnati dalle dolci melodie di valzer e polka. Solo dopo gli anni ’20 i ritmi della samba furono introdotti in brasile dagli schiavi africaniche si stabilirono nel paese.
Oggi queste melodie rappresentano appieno questo carnevale ricco d’eventi, ma soprattutto di balli su strada organizzati dai blocos nei caratteristici quartieri della città.
Solo dal 1984, quando venne costruito il Sambodromo, diventa questo il cuore della festa. Animata dalle più importanti scuole di Samba del paese, qui si svolgono le più importanti esibizioni e gare.

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Anche il carnevale di Rio dedica tante attività ai bambini, e le loro esibizioni non sono certo meno importanti delle altre, anche per i più piccoli infatti non manca la premiazione per le migliori coreografie e costumi ed una parata tutta dedicata a più piccoli.

La parata dei bimbi si terrà Martedì 28 Febbraio.

Decisamente piu’ elegante il Carnevale di Venezia

 

Decisamente il più elegante è quello di Venezia, tra i più importanti al mondo,  offre ai milioni di visitatori  un ricchissimo programma di eventi e spettacoli. Ad aprire ufficialmente i festeggiamenti in Piazza San Marco, come di consueto,  l’attesissimo volo dell’Angelo, previsto per questa edizione il 19 Febbraio.
Tanti gli eventi  dedicati ai più piccoli in giro per le calli, tra questi “ il  concorso per la maschera più bella” dedicato esclusivamente ai bambini , si concluderà  con una  sfilata prevista per il 27 Febbraio.

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…se volete partecipare c’è ancora tempo per compilare la scheda sul sito ufficiale del Carnevale di Venezia:

scarica qui:Carnevale di Venezia

 

Il carnevale di Viareggio
e la carta a calco.

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Fogli di giornale, acqua e farina, questi i semplici ingredienti che fanno di Viareggio il più grande spettacolo Carnevalesco nel suo genere.
Bambini provateci anche voi!” Il risultato non sarà certo come quello ottenuto dal grande pittore e costruttore di Viareggio, Antonio D’Arliano nel 1925, che utilizzò per primo questa tecnica per realizzare i primi carri in cartapesta, ma il divertimento è ugualmente assicurato.
Alla base della manifestazione, la filosofia del recupero e riciclaggio di materiali poveri e semplici, che,  egregiamente utilizzati dai maestri artigiani ( 25 le ditte impegnate e più di mille persone a lavoro) hanno fatto la storia di questo importante Carnevale.
La maschera più rappresentativa qui si chiama Burlamacco, ideata dal pittore e grafico futurista, Umberto Bonetti, nel 1930.
Il programma degli eventi è ricchissimo e vario e si articola dal 5 al 28 Febbraio.

Numerosi i laboratori della carta pesta ideali per la partecipazione dei bimbi.

Ai più piccoli è anche dedicata anche la manifestazione Carristi in erba Mostra dei bozzetti e dei carri immaginati dai bambini, che si terrà da mercoledì 15 a Martedì 28 Febbraio presso Palazzo delle Muse.

Un messaggio  diverso è quello che passa attraverso due carnevali che raccontano  il rapporto dell’uomo e la terra che lo circonda,

sono quelli dei “Mamuthones in Sardegna e dei “Romita” in Basilicata

Decisamente meno colorato  ed  ispirato ad antichi riti pagani  il Carnevale di Mamoiada in Sardegna.

Particolarmente suggestivo è questo Carnevale, antico e dalle origine incerte. C’è chi lo fa risalire all’età nuragica come rito di venerazione  degli animali o di protezione del raccolto contro gli spiriti del male.

Questo come altri carnevali barbaricini richiama ai riti arcaici propiziatori legati al ciclo della morte e dalla rinascita e al rapporto stretto che lega la sopravvivenza  dell’uomo agli animali.

Nelle sfilate previste per la Domenica, i Mamuthones,  personaggio caratteristico, indossa una maschera un po’ spettrale fatte di legno che nasconde il volto di  un uomo vestito con  pelli di pecora scura, i Mammuthones  sfilano in file parallele da dodici a rappresentare i mesi dell’anno.

40 campanacci appesi alle spalle  a  formare collane pesantissime fanno da ritmo alla danza di queste figure guidate dagli Issohadores, personaggi dai costumi coloratissimi, pantaloni bianchi, giubbe rosse e scialli femminili, che li comandano con lunghe funi fatte di giunco.
Qui l’accoglienza è di casa e l’atmosfera davvero familiare. Gli abitanti del posto faranno a gara per  offrirvi i dolci tipici di questa stagione e del buonissimo vino.

IL CARNEVALE DI SATRIANO

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Dedicato alla natura il Carnevale di Satriano di Lucania, in Basilicata,  si ripete da secoli con suggestive rappresentazione dedicate alla natura.

Qui il personaggio principale, il Rumita (eremita), personaggio tipico, rivestito completamente di edera con in mano un ramo di pungitopo,  esce dalla foresta per recarsi nelle case del paesino bussando alle porte e portando il buon auspicio della primavera, in cambio riceve doni.

Dal 2014 l’Associazione “il Parco” e l’Amministrazione Comunale organizzano la manifestazione “il bosco che cammina”  composta da 131 figuranti, a rappresentare  tutti i paesi Basilicata.

PUTIGNANO

Il Carnevale più lungo d’Europa  sembra essere quello di Putignano.

Incomincia infatti il giorno di Santo Stefano, con la festa delle Propaggini, che da circa 600 anni segna l’inizio del carnevale di Putignano.

Le origini di questo carnevale risalgono infatti al 26 Dicembre 1394, anno  in cui le reliquie del Santo vennero traslate dall’Abbazia di Monopoli alla chiesa di Santa Maria la Greca, dove sono ancora custodite per essere protette dalle razzie saracene.

La leggenda narra che al passaggio del Santo, i contadini che lavoravano all’innesto delle viti con la tecnica della propaggine si siano uniti festosi al corteo ballando, cantando ed improvvisando versi satirici in vernacolo.

Solo negli anni ‘50 le sfilate dei carri inizialmente costruiti con paglia e stracci vennero progressivamente sostituiti con quelli in cartapesta.

Incomincia così un connubio straordinario tra l’importante tradizione artigiana dei maestri cartapestai ed il carnevale,  oggi annoverato a pieno titolo tra i più importanti carnevali Italiani.

Moltissime le attività dedicate ai bimbi, con mostre e  laboratori didattici.

…seguici nella sezione Pacchetti

per informarti sulle nostre proposte di viaggio…

Alcuni appuntamenti  dedicati ai bimbi:

Giovedì 9 febbraio – “Il giovedì dei pazzi”
Dalle ore 17.00 alle 19.00 – Biblioteca Comunale
Pronti… leggiamo…Bi.a! – Incontro di lettura ad alta voce per bambini da 3 a 8 anni a cura dell’Assessorato alla Cultura Comune di Putignano e dei lettori volontari di Bi.a

Sabato 11 febbraio
Ore 15.00 – Partenza da Piazza Plebiscito
“Conta che ti conta” – Storie itineranti per bambini dai 4 anni
posti limitati, prenotazione obbligatoria via -email a librerialikelak@gmail.com

Domenica 12 febbraio – PRIMO CORSO MASCHERATO
Ore 10.30 – Pro Loco Putignano
“L’officina del Carnevale: un Pierrot di carta” – Laboratorio di cartapesta per bambini a cura di Gesi Bianco, info e prenotazioni 328.8939456

Domenica 19 febbraio – SECONDO CORSO MASCHERATO
Ore 10.30 – Pro Loco Putignano
“L’officina del Carnevale: dolce Farinella” – Laboratorio di cake design per bambini a cura di Gesi Bianco, info e prenotazioni 328.8939456

Programma completo su:Carnevale di Putignano