Al Parco Archeologico di Saturo i bambini possono confrontarsi con il mondo antico attraverso l’affascinante mestiere dell’archeologo. Dopo una prima introduzione sullo scavo “stratigrafico” i bambini potranno:

  • riconoscere reperti originali provenienti dallo scavo dell’antico sito archeologico di Saturo, la Satyrion delle fonti, che ospitò i coloni della ricca città di Taranto;
  • esplorare le aree e le strutture archeologiche e ritrovare i resti archeologici di Saturo;
  • riconoscere i materiali ceramici, lavarli, siglarli, selezionarli e dividerli nelle apposite cassette;
  • partecipare alla simulazione di uno scavo archeologico appositamente allestito per loro.

Con le attrezzature necessarie a loro disposizione, i bambini scaveranno rinvenendo ed interpretando resti di vasi antichi, le stratigrafie che incontreranno e le strutture messe in opera per l’occasione. È in questa fase che gli alunni toccheranno tangibilmente con mano quello che fino a quel momento hanno ascoltato per bocca degli archeologi divenendo parte attiva di una o più giornate da archeologi veri e propri.

Tra le prove che i bambini affronteranno c’è anche quella sulla conoscenza della storia del mito della fondazione di Taranto, strettamente e intimamente legata al sito di Saturo: dalla leggenda di Taras, eroe eponimo, figlio della ninfa Satyria, allo sbarco dei colonizzatori spartani di Falanto, proprio nell’antica Satyrion.