Dal lontano tempo dei Fenici i trabucchi caratterizzano il Parco Nazionale del Gargano tanto da essere tutelati come patrimonio monumentale.
Si tratta delle macchine da pesca, presenti anche sulla costa abruzzese e molisana, che si presentano come imponenti costruzioni realizzate in legno strutturale e che constano di una piattaforma protesa sul mare, ancorata alla roccia da grossi tronchi di pino d’Aleppo, dalla quale si allungano, sospesi a qualche metro dall’acqua, due (o più) lunghi bracci, detti antenne, che sostengono un’enorme rete a maglie strette detta trabocchetto.
La tecnica di pesca, peraltro efficacissima, é a vista. Consiste nell’intercettare, con le grandi reti a trama fitta, i flussi di pesci che si spostano lungo gli anfratti della costa. I trabucchi sono posizionati là dove il mare presenta una profondità adeguata (almeno 6m), ed eretti a ridosso di punte rocciose orientate in genere verso SE o NO, in modo da poter sfruttare favorevolmente le correnti. La rete (che tecnicamente è una rete a bilancia) viene calata in acqua grazie ad un complesso sistema di argani e, allo stesso modo, prontamente tirata su per recuperare il pescato.
Oggi, i trabucchi hanno però perso da tempo la loro funzione economica che nei secoli scorsi ne faceva principale fonte di sostentamento di intere famiglie di pescatori, acquistando in compenso il ruolo di simboli culturali e di attrattiva turistica. Alcuni sono stati trasformati in ristoranti; tuttavia, i pescatori di Peschici, Vieste e Pugnochiuso ricorrono ancora a questo antico strumento da pesca.

_______________________________________________________________________________

Il Trabucco di Forcichella

 

Il trabucco Forcichella si trova in territorio di Peschici a circa 8 km. dall’abitato. Il trabucco è edificato su un promontorio a forma semicircolare, interessato da numerosi insediamenti turistici frammisti alla vegetazione spontanea. In direzione nord-ovest si trova Punta Usmai, dove è presente anche un altro trabucco. Verso oriente, in direzione Vieste, invece si può vedere la costa frastagliata, la baia e la palude di Sfinale, nonché l’omonima torre di avvistamento.

_______________________________________________________________________________

Il Trabucco di Manaccora

Trabucco di Manaccora

 Il promontorio di Manaccora, famoso per il “Grottone“, luogo di reperti archeologici risalenti all’Età del Bronzo, (XII-XI sec. a.C), e per una necropoli, ospita uno dei trabucchi peschiciani ancora attivi. Ai lati di questo promontorio vi sono due spiagge, quella di S.Nicola e la Baia di Manaccora, dov’è ubicato il “Grottone”. Di notevole rilevanza è l’aspetto paesaggistico, situato in mezzo alla vegetazione mediterranea, con Peschici da un lato e il mare dall’altro. Questo trabucco d’estate si trasforma in un amabile ristorante, perfetto per i turisti che vogliono mangiare il pesce appena pescato godendosi un panorama suggestivo.

_______________________________________________________________________________

Il Trabucco di Punta Usmai

trabucco di Punta usmai

Punta Usmai è una delle piccole penisole affacciate nel mare Adriatico ad oriente di Peschici da cui dista circa 7 km. Sulla punta estrema di questo paesaggio di roccia si trova il trabucco e a breve distanza una torre di avvistamento costiero del XVI secolo.
La costa rocciosa è alta solo due metri e i pali o antenne del trabucco che sostengono la rete da pesca, partono direttamente da essa. A poca distanza da questo trabucco ancora in funzione c’è la grotta marina detta “del Riccio”.

_______________________________________________________________________________

Il Trabucco di San Nicola

TrabuccoPuntaSanNicola1Ad est del promontorio che ospita l’abitato di Peschici si trova il piccolo promontorio roccioso di Punta S. Nicola. Sul lato rivolto verso l’abitato si trova il trabucco omonimo, con i suoi pali rivolti verso il mare, uno dei pochi ancora in attività. Edificato su una bassa scogliera, questo trabucco è senza casotto per gli attrezzi, ma lì vicino si trova un ristorante che ne garantisce la manutenzione e la sua persistenza nel tempo. Dall’altra parte del promontorio è possibile scorgere i resti di un altro trabucco chiamato, per distinguerlo dal precedente, “trabucco di Punta S. Nicola”. Punta S. Nicola è anche un ottimo punto panoramico che consente di osservare il versante orientale dell’abitato di Peschici, le sottostanti baie e la vicina Punta di Manaccora, famosa per i suoi ritrovamenti archeologici. Le falesie attorno sono tutte punteggiate di grotte marine o che si affacciano sulle spiagge.

_______________________________________________________________________________

Il Trabucco in località Calalunga

Trabucco Calalunga1Il promontorio di Calalunga si trova ad oriente dell’abitato di Peschici a ca. 4 km. in linea d’aria. Sul versante orientale del promontorio è presente il trabucco omonimo. Il trabucco pesca quindi nella baia posta tra Calalunga e Punta Usmai.
Poco distante dal trabucco di Calalunga, verso il centro del promontorio si erge la torre costiera difensiva del XVI sec. Il promontorio è immerso nel verde della pineta di Manaccora su rilievi e valli carsiche. Alla torre e al trabucco si accede attraverso una stradina che parte al centro di un tornante della strada costiera.

_______________________________________________________________________________

Il Trabucco in località Monte Pucci

Trabucco Monte PucciDalla Foresta Umbra nasce una dorsale montuosa la cui parte finale si affaccia sul mare col Monte Pucci (296 m), dando origine ad un ambiente ricco di faggi, cerri, carpini, e con incantevoli falesie ad ovest di Peschici. L’area boschiva favorisce la presenza di sorgenti di acqua dolce che sfociano nel mare, luogo ideale per il passaggio stagionale degli avannotti. In questo promontorio sono stati costruiti tre trabucchi, uno rivolto verso est e gli altri due verso ovest, data la favorevole posizione e conformazione infatti era stata denominata “la punta d’oro”. Solo uno di questi trabucchi è in funzione, ma è il più grande della zona con una licenza governativa di 530 mq tra costa e mare. Il ristorante adiacente ne approfitta per ricevere puntualmente pesce freschissimo e ricambia garantendo la manutenzione della struttura. Matteo Fasanella, esperto di trabucchi e autore del primo libro scritto su questo argomento, è l’attuale possessore del trabucco di Monte Pucci insieme ai sui fratelli. Questi narra come il luogo sia legato ai miracoli di Sant’Elia che, sotto le spoglie di un frate, un giorno di fine estate, chiese ai pescatori come fosse andata la pesca. Loro, abbattuti, gli risposero che era andata male, ma egli disse loro di non preoccuparsi perché sarebbe migliorata. Quando i pescatori stavano per darsi per vinti uno di loro trovò un’immaginetta di Sant’Elia e subito dopo tutti si resero conto che le reti erano piene di pesce. Quando si voltarono verso il frate questi salutò e poi scomparve.

_______________________________________________________________________________

Trabucco di Punta della Testa

Trabucco di Punta della TestaPosizionato sul promontorio di Testa del Gargano tra i profumi del mirto, del rosmarino e delle altre essenze della macchia mediterranea, abbracciato dai pini d’Aleppo, il trabucco di Punta della Testa è l’ultimo trabucco in attività della costa a sud. È il trabucco più ad oriente dell’intero Gargano. Verso nord invece c’è la cala di S. Felice con il suo caratteristico “Architiello”, la formazione rocciosa affacciata sul mare simbolo e orgoglio del Parco. La leggenda racconta che siano state le Ninfe e i Tritoni a costruirlo in onore del dio Nettuno. Nella cala, oltre ad una incantevole spiaggia circondata dal verde, si possono vedere anche le grotte “Contrabbandieri” e “Campana Piccola”.

_______________________________________________________________________________

Trabucco di Punta Lunga

Trabucco di Punta LungaIl trabucco di Punta Lunga prende il nome dall’omonima penisola ai cui due lati si stendono due spiagge: una che porta lo stesso nome di Punta Lunga e l’altra chiamata spiaggia di Braico. È possibile accedervi facilmente grazie alle strutture ricettive rispettivamente di Punta Lunga e del Capricorno. Il trabucco é attorniato dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea.

_______________________________________________________________________________

Trabucco di San Francesco

Trabucco di S. FrancescoEdificato sulla penisola di S. Francesco, a ridosso dell’omonimo convento, questo trabucco è considerato tra i più antichi (più di un secolo di vita). D’estate si trasforma in scenario di eventi organizzati per mostrare il suo funzionamento e per gustare il pesce che produce. In particolare, viene mostrato come i pescatori si mettevano ad aspettare nel casotto centrale della struttura ogni mattina, e, quando era il momento, giravano l’argano presente nel casotto; esso tirava verso di sé le corde collegate alle reti, e con un movimento simile a quello di una catapulta, queste, cariche di pescato, uscivano dal mare. Questo grande trabucco, gestito dal WWF, è molto visitato, anche di sera grazie ad un eccellente impianto di illuminazione. La vista del convento, delle formazioni rocciose scavate dal mare e della vegetazione tipica completano questo incantevole panorama.

_______________________________________________________________________________

Trabucco di Molinella

Trabucco di MolinellaIl Trabucco di Molinella si erge su una penisola di forma circolare coperta da vegetazione. Nell’insenatura è possibile ammirare una spiaggetta e sul promontorio si possono osservare gli effetti dell’erosione marina sulle rocce che danno al terreno un aspetto carsico. Dalla spiaggia ci si può godere un bellissimo scorcio della città di Vieste, verso l’interno invece c’è il sito archeologico con la grotta e la miniera di Selce della Defensola. Questo Trabucco è ancora attivo, come quasi tutti gli altri, grazie ad un’associazione che si è proposta negli ultimi anni di recuperare questi stupendi sistemi di pesca dalla terra ferma, ormai in disuso per la scarsa produttività, ma di notevole bellezza.

_______________________________________________________________________________

Trabucco Isola di Chianca

Trabucco dell'isola La ChiancaL’isola La Chianca è un tratto di costa diviso dal resto della terraferma da un piccolo tratto con acque basse. La spiaggia di Scialmarino, davanti all’isola, accoglie le acque che il torrente Macchio, proveniente dalla Foresta Umbra, porta dalla vicina Valle del Tesoro. Sull’isola sono presenti due trabucchi uno dei quali ancora in attività, chiamato Porticello o Scialmarino. A poca distanza, è situata la necropoli paleocristiana della “Salata”, mentre, verso Vieste, si trova la Chiesa Santuario di Santa Maria di Merino ed i resti di una villa romana di epoca imperiale.

_______________________________________________________________________________

 Trabucco S. Lorenzo

Trabucco San LorenzoIl trabucco di S. Lorenzo è ancora funzionante, ma ad oggi non è più utilizzato. Il promontorio, da cui il trabucco prende il nome, ha anche una bellissima spiaggia, molto visitata dai viestani, data la sua vicinanza al paese. Nella parte estrema del promontorio di San Lorenzo è collocata l’omonima Chiesa rupestre (X – XII sec.), alla fine della spiaggia si trova invece l’ex Convento dei Cappuccini (XVII sec.).

_______________________________________________________________________________

Trabucco Tufara o Puzzachje

Trabucco di La TufaraA nord-ovest di Vieste si può scorgere il promontorio di Porticello, su cui si trova il trabucco Tufara. Nello stesso promontorio ci sono anche una torre di difesa costiera del XVI secolo, i resti di un insediamento dell’età del bronzo e le fondamenta di un antico porto. A poca distanza invece troviamo l’area archeologica della miniera di selce della Defensola.

_______________________________________________________________________________

Trabucco del porto

Trabucco del portoNel porto di Vieste troviamo questo splendido trabucco che guarda verso l’isola di S. Eufemia, sulla quale è presente un caratteristico faro. Nell’isola si trovano anche le rovine di un antico trabucco. Quello del porto, raggiungibile dalla strada che costeggia il litorale, è invece perfettamente funzionante e grazie all’ottima illuminazione è diventato un punto d’attrazione turistica.

_______________________________________________________________________________

foto dal sito: http://www.docartis.com/Puglia/Guide/regioni/gargano/Trabucchi.htm
La foto del Trabucco del Porto é presa da tripadvisor (<a href=”https://www.tripadvisor.it/LocationPhotoDirectLink-g194948-d4811197-i228324475-Trabucco_del_Porto-Vieste_Province_of_Foggia_Puglia.html#228324475″><img alt=”” src=”https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/0d/9b/f4/7b/trabucco-del-porto.jpg”/></a><br/>) 
La foto del Trabucco di Puzzacchje é presa da tripadvisor (<a href=”https://www.tripadvisor.it/LocationPhotoDirectLink-g194948-d1874763-i149152042-Villaggio_Baia_della_Tufara-Vieste_Province_of_Foggia_Puglia.html#149152042″><img alt=”” src=”https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/08/e3/e1/2a/villaggio-baia-della.jpg”/></a><br/>)