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La Magna Grecia e la costa Jonica

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Da Taranto a Sibari, un viaggio indietro nel tempo sulle tracce della meravigliosa civiltà della Magna Grecia.

Un viaggio nella storia, nell’archeologia, nella cultura in un paesaggio di sconfinata bellezza, di suggestive atmosfere e coste lambite da un mare splendido tra le cui onde puoi incontrare amici un po’ speciali… i delfini.

Il prezzo sarà definito con l'Agenzia

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  • Hotel 3-4 ****
  • Agriturismo
  • B&B
  • Villaggi

Per questa proposta è possibile prenotare:

Visite con guida nelle città  proposte adatte alla presenza di bimbi

Visite con laboratori nei musei

Visite con guide nelle Oasi protette

Escursione in catamarano alla ricerca dei delfini di Taras

Pranzi tipici con menù baby

Taranto, capitale dell’antica Magna Grecia. La città della grande storia. Tante sono le vestigia del suo glorioso passato: dalle colonne del tempio dorico di Poseidone ai resti delle necropoli greco-romane e delle tombe a camera; dalla Cripta del Redentore, ai palazzi appartenuti alle famiglie nobili ed alle personalità illustri della città, tra i quali Palazzo Pantaleo e Palazzo d’Ayala Valva. Città Vecchia è un vero e proprio viaggio nel passato più lontano.

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Family in vi porterà al Museo Archeologico Nazionale – MArTA, uno dei Musei più importanti d’Italia, istituito nel 1887. Il percorso espositivo illustra la storia di Taranto e del suo territorio dalla Preistoria all’Alto Medioevo. Qui potrete ammirare i reperti più famosi ovvero gli Ori di Taranto e la Tomba dell’Atleta, attribuita ad un uomo vissuto a Taranto presumibilmente nel V secolo a.C. Il MArTA accoglie le famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni per visite-laboratorio a tema per un massimo di 30 persone ciascuno.

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Il tour continua al Museo Etnografico “Alfredo Majorano” nel settecentesco Palazzo Pantaleo in Città Vecchia. Il percorso espositivo si articola in cinque sale in cui è possibile riscoprire modi, tempi e suggestioni di una volta: reperti legati al mare, alla terra e al lavoro di tutti i giorni, beni materiali e immateriali che raccontano del momento ludico e di quello devozionale a testimonianza di un passato fatto di semplicità e attaccamento alla terra.

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Al Museo Spartano di TarantoIpogeo Bellacicco (MISpa), già Ipogeo di Palazzo de Beaumont Bonelli, nel Borgo Antico di Taranto, potrete conoscere le documentazioni relative a tutte le epoche e i periodi storici a partire dalla fondazione di Taranto ad opera degli spartani (VIII sec a.C) fino al XVII sec. data di costruzione del soprastante Palazzo nobiliare de Beaumont Bonelli.  

Ipogeodebeaumontbonellibellacicco

Per i bambini dai 5 anni in su, sarà organizzato il gioco “Cerca che impari! Caccia al tesoro nel centro storico di Taranto”, un’esplorazione della Città Vecchia tra indovinelli e premi a cura di Archeoclub.

Il tour a Taranto non può concludersi senza una visita al Castel Sant’Angelo, meglio conosciuto come Castello Aragonese. Il Castello può vantare una lunga storia, come recenti scavi testimoniano. Le precedenti strutture greche, bizantine e normanno-svevo-angioine sono ancora leggibili e visibili durante la visita guidata. Il nuovo Castello di epoca aragonese fu ricostruito, negli anni tra il 1487 ed il 1492, secondo i nuovi criteri imposti dal perfezionamento delle artiglierie.

Pranzo

Cena e pernotto

Accompagnati in canoa da una guida naturalistica, una biologa marina, attraverserete la Palude La Velanel secondo seno del Mar Piccolo, uno dei punti di interesse ecologico con la più alta biodiversità in Puglia
Ricchissima la flora prevalentemente di tipo alofila (formata da specie adattate a vivere negli ambienti salmastri) ed ancor più ricca ed interessante la fauna caratterizzata sia da specie stanziali (aironi cenerini, garzette, cormorani ecc.) sia migratorie (fenicotteri, cavalieri d’Italia, volpoche, avocette, spatole e tantissimi altri).

Palude La Vela

Dopo il Mar Piccolo si salpa per il Mar Grande a bordo del nuovissimo catamarano da ricerca TARAS. Si va al largo! Obiettivo: avvistare i delfini. Infatti, nel Golfo di Taranto vivono i delfini da almeno 4000 anni e la storia della città è legata indissolubilmente alla loro presenza. Un’affascinante leggenda sulla fondazione della città narra che a Taras, figura mitologica greca, figlio di Poseidone e della ninfa Satyria, mentre compiva sacrifici a suo padre Poseidone, sia apparso improvvisamente un delfino, fatto che egli interpretò come segno di buon auspicio per fondare una città. Taras ed il suo delfino sono oggi rappresentati nello stemma civico della città.

delfini-tour

Pranzo 

Cena e pernotto

Proseguiamo il viaggio attraverso i territori della Magna Grecia verso Sibari. 

Prima tappa Ginosa Marina.  Per la qualità del mare e delle spiagge sabbiose Ginosa marina ha ottenuto la Bandiera Blu numerose volte negli ultimi anni, oltre alle 3 Vele Blu, da Legambiente. Caratteristica predominante delle spiagge di Marina di Ginosa è la pineta di arbusti di macchia mediterranea. Sulla riva del Lago Salinella è presente un’antica torre costiera, risalente al XVI secolo, “Torre Mattoni”. Qui il ParcoAvventura sarà a vostra disposizione con una serie di attrazioni e di attività di animazione. Potrete inoltre fare piacevoli escursioni a cavallo o in groppa ad un asinello.

Prossima meta Metaponto. Morbide spiagge di sabbia dorata che oltre mille anni fa furono percorse dagli antichi greci per fondare una della “polis” più floride della Magna Grecia: questa è Metaponto. La spiaggia è sabbiosa e il mare non è molto profondo, bisogna camminare un bel po’ prima che il livello dell’acqua cresca. Per questo Metaponto è la meta ideale per i più piccoli che tra un bagno e l’altro possono giocare sulla morbida sabbia. Oltre al mare é la Storia l’altro fattore caratterizzante della città. Metaponto ha giocato un ruolo chiave nella storia antica del Sud Italia. Nel corso dei secoli ha dato ospitalità al filosofo greco Pitagora che vi fondò una delle sue scuole; è stata rifugio per Annibale e i suoi uomini; ha visto combattere Spartaco contro i romani e, secondo la leggenda, pare sia stata fondata dall’eroe greco Nestore, di ritorno dalla guerra di Troia. Family in vi porterà a visitare le vestigia di questo glorioso passato. come le Tavole Palatine (i resti del Tempio di Hera) che sorgono all’interno di un suggestivo Parco Archeologico a pochi chilometri dal centro abitato, e il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto che raccoglie reperti unici del mondo greco e racconta il modo in cui sono stati rinvenuti.

Tavole-Palatine_Basilicata-da-vedere

Poi tutti a divertirsi all’Acquazzurra Park, un parco acquatico per famiglie a circa nove chilometri dalla spiaggia dove i più piccoli si potranno divertire scivolando da una divertente nave pirata!

Cena e pernottamento in hotel.

Policoro: mare, storia e natura. Sorge a pochi passi dalle rovine dell’antica Heraklea, importante polis della Magna Grecia. È qui che Pirro combatté l’esercito romano nel 280 a.C.

Policoro_scavi

Dopo aver visitato il  Parco Archeologico, Family in vi condurrà al vicino Museo Archeologico Nazionale della Sirtide che custodisce corredi funerari, armature in bronzo, gioielli in argento, oro e ambra, eredità di antiche e gloriose genti. Il Museo ha adottato la Carta della qualità dei servizi del MiBACT.

Museo Policoro

Chi potrebbe resistere all’incontro con le tartarughe caretta-caretta? Ebbene! Grazie a Family in, con un po’ di fortuna, le potrete incontrare all’Oasi WWF Policoro Hearklea che fa parte della vasta Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro (500 ettari). È uno degli ultimi boschi allagati costieri del nostro Paese ed è una metà imperdibile per gli appassionati di birdwatching.
ll Pantano di Policoro è infatti un’importante area di sosta per numerosi uccelli migratori, di cui sono state censite circa 170 specie, come l’airone bianco maggiore, l’airone cenerino, la spatola

Policoro_oasi_WWF

Lasciamo la Basilicata e arriviamo in Calabria a Sibari, famosa per i suoi importanti siti archeologici.

La piana di Sibari è stata un centro di grandissima importanza nell’epoca della Magna Grecia quando degli esuli Achei fondarono la città di Sibari; nei secoli successivi una storia turbolenta portò all’edificazione e alla distruzione di ben due altre città: Thurii e Copia.

Al Parco Archeologico di Sibari, potrete visitare l’’area che raccoglie le tracce delle tre città che in età antica dominarono la Piana della Sibaritide: Sibarys, Thurii e Copia. Oggi l’area archeologica copre una superficie di 50.000 metri quadrati dove si possono trovare i resti della rete stradale di impianto ippodameo (dal nome del suo progettista Ippodamo di Mileto, architetto e urbanista di Mileto 498 a.C.-408 a.C.), con le strade che si intersecano ad angolo retto e le suggestive rovine del teatro di epoca romana, inserite nell’insieme delle fondamenta degli edifici circostanti. A ridosso della Piana di Sibari, il Parco Archeologico vi trasporterà in un mondo molto lontano.

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A poca distanza dall’area archeologica, potrete visitare il Museo archeologico nazionale  della Sibaritide, che conserva tutti i manufatti e gli oggetti ritrovati durante gli scavi a Sibari e nelle località limitrofe. La collezione copre un arco temporale che parte dall’età del bronzo e arriva fino alla tarda età romana e permette di scoprire la storia e la vita quotidiana degli abitanti delle città sorte in questa regione grazie ad una ricchissima raccolta di reperti proveniente dalle necropoli di Sibari come la lastra di Kleombrotos figlio di Dexilaos che racconta la vittoria di un cittadino di Sibari ai giochi olimpici nel VI secolo a.C. Una delle sezioni più interessanti del Museo è la nuova sala che raccoglie una grande collezione di ceramiche magnogreche di pregevolissima fattura che sono state restituite nel 2013 all’Italia dopo che erano state vendute attraverso il mercato clandestino ad istituzioni museali degli Stati Uniti.

Sibari Museo

Pranzo

Cena e pernotto