Family in! Viaggi in famigliaFamily in! Viaggi in famiglia
Forgot password?

La Valle d’Itria – la Valle dell’incanto

  • trulli alberobello
  • Parco d'Agnano
  • Giardini di Pomona
  • Grotte di Castellana
  • trulli alberobello
  • Parco d'Agnano
  • Giardini di Pomona
  • Grotte di Castellana

In Puglia c’è una Valle ricca di storia, biodiversità ed enogastronomia

Entra in un luogo incantato, dove i paesi sono rotondi, le casette sono a cono, gli orti a terrazze, le pietre sono bianche, la terra è rossa. Family in vi accompagnerà in un viaggio, pensato per tutta la famiglia, che vi farà conoscere grazie anche alle esperienze inserite nel tour, le bellezze di questo luogo che sembra fermo ed imperturbabile al passare del tempo.

IL PREZZO SARA' DEFINITO CON L'AGENZIA

Contattaci
  • Le specifiche del prezzo saranno definite con l’Agenzia in base alla tipologia di alloggio prescelto, ai giorni di permanenza ed ai servizi previsti

  • Hotel 3-4 ****
  • Agriturismo
  • B&B
  • Villaggi
  • Hotel diffuso in trullo

Per questa proposta è possibile prenotare:

Visite con guida nelle città  indicate adatte alla presenza dei bambini

Ingessi e laboratori presso il Conservatorio botanico “Giardini di Pomona”

Visite con guida presso il Bosco delle Pianelle

Visita “speleo Family” presso le Grotte di Castellana

Guida e noleggio bike in Valle d’Itria

Prenzi con menù baby

Incontro in hotel con un referente  dell’Agenzia

Tour ad Alberobello. Vi sembrerà davvero di vivere in una fiaba ad Alberobello, in un percorso tra antichi quartieri quali Rione Monti, Aia Piccola e Trullo Sovrano, tra botteghe artigiane, ricche di storia, antiche tradizioni e lavorazioni sapienti. Un circuito tra i TRULLI, caratteristiche costruzioni in pietra locale a forma conica dalle pareti in calce bianchissima, cui si contrappone il grigio scuro dei tetti. Uno scenario davvero unico e suggestivo tanto da essere dichiarato Patrimono dell’Umanità dell’UNESCO.

Centro storico di Alberobello

Pranzo a base di ricette rigorosamente pugliesi 

Rientro per la cena e pernotto

Pomona, la Signora dei giardini e dei frutteti. Alla dea latina è dedicato il Conservatorio botanico “I giardini di Pomona”, a Cisternino, dove, in dieci ettari di terreno la biodiversità gemma nelle mille e più varietà di piante da frutto antiche provenienti da tutto il mondo.

Giardini di Pomona 4

Molto interessanti saranno i laboratori cui si può partecipare come: “Storia della Pomologia e del disegno botanico dal vivo” e “I tesori del Piccolo Naturalista”. Sarà inoltre possibile acquistare i pregiatissimi prodotti biologici.

Giardini di Pomona 3

Pranzo libero.

Cena e pernottamento.

Tutti in viaggio per Castellana Grotte! Situata sull’altopiano calcareo della Terra dei Trulli e delle Grotte, questa cittadina è conosciuta soprattutto per il complesso carsico delle Grotte di Castellana. La visita turistica alle grotte ha come sfondo uno scenario affascinante tra caverne e voragini dai nomi mitologici o fantastici. La Grotta Nera o della Lupa Capitolina, la Caverna della Civetta, il Corridoio del Serpente, il Corridoio del Deserto detto anche il Grand Canyon sotterraneo, (di una colorazione rossiccia dovuta alla presenza in tale tratto di minerali ferrosi), sono solo alcuni dei nomi dati a queste cavità sotterranee ricoperte di stalattiti e stalagmiti. Passando dal luccicante Laghetto di Cristalli, si giunge nella Grotta Bianca, cavità luminosa e splendente.

Grotta Bianca

Tra queste grotte tanto suggestive, Family in proprone la “Speleo Family”, un’avventura di impronta naturalistico/geologica che entusiasma particolarmente i bambini i quali si sentiranno esploratori per un giorno. Dotati di un caschetto speleologico professionale provvisto di luce elettrica frontale, si parte per l’esplorazione al buio! I piccoli partecipanti, immersi in una dimensione quasi fantastica, prenderanno più facilmente consapevolezza di sentimenti ed emozioni.

Speleo family

Pranzo

Nel pomeriggio visita ad Ostuni, la Città Bianca per via del suo caratteristico centro storico dipinto con calce bianca. È un rinomato centro turistico tra colline e mare; dal 1994 al 2017 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente. Sono molte le cose da vedere ad Ostuni, prima fra tutte, il Parco Archeologico e Naturalistico di Santa Maria D’Agnano gestito dal Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia meridionale. Nel Museo sono esposti i resti del primo dei due seppellimenti ritrovati denominato «Ostuni 1» . Si tratta della donna di Ostuni, una gestante di 28.000 anni fa, ritrovata nella grotta di Agnano.

Parco d'Agnano

Per un tuffo nella natura c’è il Parco Regionale Dune Costiere Torre Canne Torre San Leonardo che comprende dune costiere, stagni e fiumi retrodunali, dune fossili, pascoli, seminativi, lame ed oliveti secolari, masserie storiche dedite alla produzione di olio di oliva, di pomodoro della Regina e di formaggi.

Parco-Regionale-Dune-Costiere-Torre-Canne-Torre-San-Leonardo

Cena e pernotto 

C’é una ciclovia lungo il percorso dell’antico Acquedotto Pugliese, dalla Contrada Figazzano di Cisternino a Villa Castelli. Il circuito ciclabile parte proprio dall’incrocio sulla Via dei Trulli sino all’intersezione con la strada provinciale che collega Martina Franca a Ceglie Messapica.

SAMSUNG DIGITAL CAMERA

Si giunge su Contrada Figazzano arrivando indistintamente da Locorotondo o Cisternino percorrendo la Strada Comunale 35, itinerario cicloturistico segnalato in Valle d’Itria, che corre parallela più a sud rispetto alla più veloce Strada Provinciale 134. Attraverso la Via dei Trulli incrociamo la Strada Provinciale 12, e proprio qui, proseguendo per uno brevissimo tratto sterrato, dopo qualche decina di metri ci immettiamo sulla via che ci permetterà di traversare territori misconosciuti all’uomo e dominati ancora dalla flora selvatica. Verdi vallate, macchia mediterranea, masserie, case rurali e trulli.

Cena e pernottamento.

Tour per Martina Franca, il capoluogo della Valle d’Itria.

Martina Franca

Conosciuta per il Festival della Valle d’Itria e l’architettura barocca di cui il Palazzo Ducale segna la svolta rispetto all’arte medievale, la città stupisce per la sua bellezza ed é un vero e proprio piacere passeggiare per le stradine ed i vicoli del suo centro storico.

Palazzo Ducale di Martina Franca

Una visita al MuBA – Museo della Basilica di San Martino é d’obbligo. Infatti, la Basilica Collegiata di Martina Franca è uno scrigno d’arte. In un arco temporale di mezzo millennio in questa Basilica sono state raccolte collezioni di arredi e oggetti liturgici di altissima fattura (calici, ostensori, reliquiari, piviali, dalmatiche, pianete, raccolte di testi liturgici per la preghiera e il canto gregoriano in cartapecora) e documenti di storia. I bambini, ma non solo, saranno sicuramente attratti dal Manuscripta – Festival della Letteratura a Fumetti la cui edizione del 2017 si tiene dal 5 all’8 ottobre.

Pranzo 

Nel pomeriggio si va alla scoperta dell’oasi naturale “Riserva Naturale Regionale Orientata Bosco delle Pianelle” tra Massafra e Martina Franca. Terzo polmone d’Italia, il bosco si estende per 600 ettari ed é di proprietà del Comune di Martina Franca.

Bosco delle pianelle

È un luogo ricco di cavità carsiche, con grandi varietà di flora e fauna dove si può passeggiare tra lecci monumentali, al profumo di ginepro e mirto e tra la bellezza delle orchidee selvatiche. A volte, si può aggiungere alla compagnia qualche amico speciale tra ghiri, scoiattoli, lepri, ricci; i più fortunati possono anche avvistare qualche gruppo di daini.

Il bosco è dotato di un’area attrezzata per i bambini e di un percorso ciclabile

Cena e pernotto