Portate i bambini al mare! Rafforza le difese immunitarie e riduce il rischio di raffreddori invernali.

Chi non si è mai sentito fare questa raccomandazione dal proprio pediatra?
Beh sarà questa atavica indicazione che avrà spinto i Pediatri Italiani a stilare una delle classifiche più attese per l’inizio della stagione estiva, quella con cui viene assegnato alle spiagge a misura di bambini la fatidica Bandiera verde.

Bandiera Verde
In realtà questo riconoscimento, stilato con la collaborazione dei Pediatri Italiani, esiste già da qualche anno e contiene di fatto le caratteristiche che le spiagge dovrebbero avere per accogliere in tutta sicurezza i bimbi che si apprestano alla loro vacanza.
Quindi sabbia sottile, per dar loro la possibilità di giocare in riva tranquillamente, muoversi con secchielli e palette alle prese con i propri castelli.
Acque limpide e possibilmente pulite tant’é che nel 2012 è stato scelto di indicare le spiagge a misura di bimbo che avessero ottenuto la bandiera blu garanzia di salubrità delle acque e delle spiagge. Si prediligono i lidi attrezzati per i servizi tra cui la presenza di bagnini e scialuppe di salvataggio in caso di necessità. Ancora zone per cambiare i bimbi e allattare.

Tra l’altro, Il 12 maggio scorso la Regione Puglia ha emanato un’Ordinanza che obbliga i gestori di stabilimenti balneari a dotare gli stessi, oltre che di fibrillatori, anche di un angolo nursery per neonati o bambini molto piccoli, attrezzato con lavabo, fasciatoio o scalda-biberon, anche ai fini dell’acquisizione del marchio “Puglia loves family”, lanciato a marzo scorso dalla Regione a garanzia di servizi e standard rispondenti alle esigenze dei nuclei familiari.

puglia-loves-family

In Puglia, le spiagge che hanno ottenuto la Bandiera verde, sono nel Salento, sul litorale della Marina di Ginosa, su quello della Marina di Lizzano, nel Gargano, come Mattinata e lungo la costa adriatica che bagna la costa del barese dove splende d’incanto Polignano a Mare.

Vivi la tua estate da sogno!

Distese di acqua cristallina, litorali sabbiosi e bassi fondali

Per una vacanza con tutta la famiglia scegli la tua spiaggia!

 

Marina di Pescoluse – Le Maldive del Salento

pescoluse

Marina di Pescoluse é una località balneare frazione di Salve (LE), sulla costa ionica della provincia salentina. Il litorale é basso e sabbioso, con una sabbia chiara e finissima e, nella zona retrostante, le dune si adagiano su un mare dall’acqua limpida e cristallina, dalle nuance di blu davvero uniche. Non a caso, la marina ha ottenuto nel 2004 le “4 Vele” di Legambiente. Per altro, l’abitato e la costa si collocano geograficamente in direzione Sud, così da riuscire ad avere quasi sempre il mare molto calmo per la gioia dei turisti, anche di quelli più piccoli. Poco distante dalla costa si trovano diverse grotte carsiche. La località è importante anche dal punto di vista archeologico per la presenza di un dolmen e di una tomba del 2500 a.C.

Punta Prosciutto

Punta Prosciutto

Punta Prosciutto è una località marittima del comune di Porto Cesareo (LE). La particolarità del mare sta nel fatto che il fondale basso viene recuperato dopo pochi metri. Le spiagge di sabbia bianca si protendono per diversi chilometri e retrostanti a esse si estendono dune secolari, ricoperte dalla tipica vegetazione mediterranea salentina. Con la legge regionale n. 5/2006 nella zona è stato istituito il Parco Palude del Conte.

Il Litorale di Gallipoli 

Il litorale jonico di Gallipoli è composto da bianche dune e spiagge molto frequentate d’estate ed è intervallato da scogliere che si aprono ad arenili e angoli nascosti.
Gallipoli vanta una spiaggia bassa e lunghissima fatta di splendidi lidi sabbiosi racchiusi nella cornice naturale del Golfo di Gallipoli.

Tra i tanti lidi di incommensurabile bellezza, spicca Punta della Suina, una meravigliosa baia sabbiosa tanto bella da sembrare una spiaggia di qualche posto esotico. Tra l’altro questa zona, per l’ interesse naturalistico suscitato dalla presenza di ampi tratti di macchia mediterranea e pinete di pini d’Aleppo, è una zona protetta compresa nel “Parco di Punta Pizzo”.

Il Litorale di Otranto 

Il litorale di Otranto é bagnato dal Mare Adriatico e caratterizzato da splendidi lidi. La Baia dei Turchi, situata all’interno dell’Oasi protetta dei Laghi Alimini, é immersa nella flora mediterranea, in mezzo a incredibili colori e profumi. Nei fondali si possono incontrare le tartarughe di mare.

Nota per l’ampia spiaggia di finissima sabbia color argento, Torre dell’Orso vanta un mare particolarmente limpido per le correnti del Canale d’Otranto. Grazie a questa caratteristica, d’estate la località è frequentata da molti turisti ed è stata più volte premiata con la Bandiera Blu d’Europa per la trasparenza e la pulizia del mare.

Le spiagge di Fasano

Savelletri
Famosa per la lunga spiaggia color oro, Torre Canne offre molte occasioni di divertimento e di svago. Animazione, feste in spiaggia, mercatini, sono solo alcune delle possibilità di scelta.

Savelletri ha spiagge con scogliere e sabbia lungo un litorale di circa un km che porta a Torre Canne.
In estate, come a Torre Canne, ogni domenica sera viene allestito il mercato settimanale.
Savelletri è conosciuta principalmente per il caratteristico porticciolo, i diversi ristoranti che sovrastano la scogliera, il campo da Golf a 18 buche e il Parco Archeologico di Egnazia.  Negli ultimi tempi si sta connotando quale meta preferita da politici, personalità, attori, sia italiani che stranieri.

Mattinata

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Posta nel Golfo di Manfredonia, sulla costa del promontorio del Gargano, per la qualità delle sue acque di balneazione Mattinata è stata più volte insignita della Bandiera Blu dalla Foundation for Environmental Education.

Nella baia di Mattinata naufragò, in seguito ad una tempesta, Archita di Taranto (filosofo, matematico, politico, scienziato, stratega, musicista, astronomo, uomo di stato nonché generale greco antico), come ci riferisce il poeta Orazio:

Te maris et terrae numeroque carentis harenae / mensorem cohibent, Archyta / pulveris exigui prope litus parva Matinum / munera… (…Te misuratore del mare e della terra e delle immensurabili arene, coprono, o Archita, pochi pugni di polvere presso il lido Matino…)

Mattinata é anche un sito archeologico, come dimostrato dalla necropoli di 500 tombe ritrovata sul Monte Saraceno che testimonia la presenza della civiltà dei Dauni, appartenente agli Iapigi (una tribù degli Illiri) di cui numerosi reperti sono conservati nel museo civico di Mattinata e in quello di Manfredonia.

Polignano a mare

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Polignano a mare é una vera e propria perla nel Mar Adriatico. Il suo nucleo più antico sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare ed é famosa per le sue grotte marine. Molto interessanti sono anche il centro storico e i resti della dominazione romana tra cui il ponte della via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile. Ma i ritrovamenti nella cittadina ne hanno evidenziato la storia molto più antica. Infatti, indagini archeologiche hanno rivelato l’esistenza di un villaggio risalente all’età del bronzo che, grazie alla sua posizione e agli approdi naturali, divenne un importante scalo portuale. Nel II millennio a.C., l’approdo degli Iapigi spinse gli abitanti dei villaggi a trasferirsi nella zona dell’attuale centro storico. È anche attestata la frequentazione di questi luoghi da parte di mercanti corinzi e attici, soprattutto nell’età del ferro, quando la Terra di Bari assunse la denominazione di Peucezia. Agli inizi del III secolo a.C., la zona di Polignano divenne importante punto strategico per la potenza di Taranto, con cui aveva intessuto rapporti commerciali, come attestato da alcuni pezzi del corredo funerario di una tomba scoperta nell’area del giardino vescovile.
Dal 2008, Polignano a Mare ha sempre ricevuto la Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla Foundation for Environmental Education.

La Grotta della Poesia

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…E poi c’è la Grotta della Poesia, a Roca Vecchia, nella Marina di Melendugno (LE), al centro tra San Foca e Torre dell’Orso. 

E’ una delle dieci piscine naturali più belle del mondo e deve il suo nome alla leggenda di una bellissima principessa che amava fare il bagno nelle acque salutifere della grotta; la sua bellezza era così folgorante che ben presto la notizia si diffuse in tutta la Puglia. Fu così che schiere di poeti provenienti da tutto il Sud dell’Italia si riunivano in quel luogo per comporre versi ispirati alla bella principessa e la fama durò tanto a lungo che ancora oggi questo luogo è conosciuto come la Grotta della Poesia.

Sì, lo ammettiamo, non è il massimo per i bimbi, la discesa in acqua è un po’ impervia e l’acqua al suo interno è comunque altina, varia a seconda della marea tra i tre e sette metri, ma se i “ragazzini sanno nuotare” perchè impedire loro che si realizzi un sogno, quello di nuotare tra le acque di una piscina  naturale stile H2O?

Non vi resta che andare al mare!